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Intervista a Umberto Barletta

Il mercoledì si tinge di bianco-rosso con le interviste Shingitai. Questa settimana vi raccontiamo una storia di passione; vi presentiamo Umberto Barletta, il nostro super video maker. Video che raccontano momenti, attimi e storie; video che favoriscono il ricordo; video che permettono di rivivere grandi emozioni con noi.

1.Da quanto tempo fai parte del gruppo Shingitai?

“Da settembre 2010. Conoscevo Andrea da molti anni, perché frequentavamo un’altra palestra; insieme abbiamo partecipato a molte gare sia individuali che a squadra. Per motivi personali ho smesso col karate nel 2006, continuando comunque a praticare altri sport ma alla fine sono “ritornato all’ovile”, attratto da questa disciplina che non ha mai smesso di affascinarmi e per la quale mi sentivo naturalmente portato, quasi facesse parte di me da sempre. Poi ho conosciuto Daniele e  tutti gli altri membri di quella che era una società ancora piccola, ma che già dimostrava di avere tutte le carte in regola per crescere e diventare una grande realtà sportiva del territorio.”

2. Cosa significa per te essere un consigliere? 

“Aiutare gli altri nell’organizzazione dei vari eventi, delle manifestazioni mi fa sempre piacere, è un modo per far sì che questa disciplina che mi ha dato tanto, soprattutto sul piano umano e caratteriale, venga promossa il più possibile affinché sempre più persone possano conoscerla e praticarla.”

3. Cosa ti sentiresti di dire a chi ancora non conosce la realtà Shingitai ma vorrebbe avvicinarsi al mondo delle arti marziali?

“Per esperienza ho avuto a che fare con mamme che si dimostravano assai scettiche riguardo una possibile iscrizione dei loro bambini a una palestra di arti marziali (nonostante molti medici consigliassero fortemente la pratica di queste attività), forse per timore che diventassero soltanto dei bulletti prepotenti. 
Estendendo il mio parere anche al mondo dei ragazzi e degli adulti, posso dire che invece si ottiene l’effetto contrario! Chi pratica il karate impara come prima cosa il rispetto per sé stessi e gli altri, senza tralasciare gli ovvi benefici che questa disciplina apporta a livello psicofisico. La nostra società ha sempre avuto ben chiaro tutto questo, e la passione che i suoi membri dimostrano nell’insegnamento, nella pratica e nell’organizzazione lo dimostra, perciò ai dubbiosi mi sento tranquillamente di dire senza rischio di smentita…entrate a far parte della grande famiglia Shingitai, non ve ne pentirete!!!”

Umberto Barletta

 

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